depressione-full

Nel linguaggio comune il termine “depressione” definisce il sentimento del “sentirsi giù” che tutti sperimentiamo di tanto in tanto e che fa parte delle normali oscillazioni dell’umore.

Nella depressione intesa come malattia, il sentimento del “sentirsi giù” è solo uno dei sintomi che caratterizzano il quadro clinico. Non tutti coloro che sono “giù di morale”, perciò, hanno una diagnosi di depressione.

 È un’esperienza comune attraversare periodi in cui, per effetto dell’abbassamento del nostro tono dell’umore, diventiamo più tristi del solito, la realtà ci appare grigia, ci sentiamo stanchi, scoraggiati, amareggiati e irritati, ma è quando questa tristezza diventa duratura, associata ad un profondo pessimismo e ad una visione della vita come priva di senso, che stiamo entrando nella depressione.

La depressione vera e propria rappresenta, quindi, qualcosa di molto più intenso e duraturo rispetto al semplice “sentirsi giù”.

Sentirsi depressi significa vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: tutto sembra più opaco e difficile da affrontare, anche alzarsi dal letto al mattino o curare la propria igiene personale.

 La depressione può manifestarsi attraverso caratteristiche diverse:

  1. fisiche: le più comuni sono la perdita di energie, il senso di fatica, i disturbi della concentrazione e della memoria, l’agitazione motoria ed il nervosismo, la perdita o l’aumento di peso, i disturbi del sonno, la mancanza di desiderio sessuale, i dolori fisici, il senso di nausea, la visione offuscata, il senso di stordimento, l’accelerazione del battito cardiaco e le vampate di calore o i brividi di freddo;
  2. emotive:    le emozioni tipiche sperimentate da chi è depresso sono la tristezza, l’angoscia, la disperazione, il senso di colpa, il vuoto, la mancanza di speranza nel futuro, la perdita di interesse per qualsiasi attività, l’irritabilità e l’ansia;
  3. comportamentali : sono quelle che riguardano la riduzione delle attività quotidiane, la difficoltà nel prendere decisioni e nel risolvere i problemi, l’evitamento delle persone e l’isolamento sociale, i comportamenti passivi, la riduzione dell’attività sessuale e i tentativi di suicidio. Capita, ad esempio che la persona smetta di uscire, eviti il contatto con le altre persone e trascorra molto tempo davanti alla televisione o a letto, rimuginando sui propri problemi ed assillando amici e conoscenti riguardo ad essi;
  4. cognitive:  i  pensieri spontanei, infine, rispecchiano la visione negativa di sé, del mondo e del futuro. Ad esempio, ci si focalizza solo sui propri difetti, ci si percepisce come non amabili, falliti, stupidi, brutti, deboli o cattivi: “Sono un totale fallimento!”, “Gli altri mi considerano un perdente!”, “Tutti sono in grado di fare quello che ho fatto io in passato!”.

Spesso è difficile comprendere quanto male stiano le persone che soffrono di depressione, anche perchè  è un luogo comune credere che basti un po’ di sforzo e di volontà per risolvere il tutto; a volte i pazienti riferiscono di queste incomprensioni, anche con i famigliari stessi.  E’ fondamentale sapere che la depressione non è un segno di debolezza della persona e che il  depresso non può sentirsi meglio semplicemente mettendoci “buona volontà”.

 

 

Come si affronta la depressione?

unhappy and happy facesCome punto di partenza, è assolutamente importante mettersi in contatto con un professionista.

Il percorso da me proposto è il seguente:

– un colloquio preliminare indispensabile per comprendere le problematiche, l’impatto che esse hanno sulla vita quotidiana e valutare la loro origine

– un percorso psicologico, rivolto alla comprensione più profonda del problema, alla comprensione del proprio modo di interpretare la realtà e alla gestione delle emozioni

– in casi particolari, se ritenuto opportuno, si valuterà insieme la possibilità di affiancare al percorso psicologico il lavoro di altri professionisti.

 

 
 ______________________________________________________________________________ 

email-ok con scelta

      clicca sull’immagine a lato, per inviare una email alla

        Dott.ssa Erika Bonavera

           psicologo Imperia

_______________________________________________________________________________

;